Con questa intervista inauguriamo una nuova sezione del sito...a breve contiamo di renderla più multimediale e partecipativa, insomma "2.0" come si usa dire, per adesso però accontentatevi di quel c'è! L'idea di partenza è la costruzione di una serie di autointerviste utili a comprendere quel che accade nelle scuole, nelle università e nelle accademie; non solo una panoramica delle lotte aperte quindi, ma uno sguardo a tutto tondo sul vivere quotidiano ed i suoi problemi, così come sulle potenzialità e gli aspetti di interesse di ogni singolo contesto.
Questo primo contributo ci porta alla scuola d'arte drammatica Paolo Grassi di Milano, da diversi mesi in una situazione precaria che pone gli studenti in una posizione d'incertezza a tempo indeterminato. Questo è quanto, non ci resta che farci da parte (è un po' l'idea di questa sezione!) e restituire la parola all'auto-intervistata augurandovi un buon ascolto: ascolta/scarica qui il file audio.







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